p.a. Gran Sasso Soccorso


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Esercitazione Yeti Soccorso

Eventi e Corsi


LA P.A. GRAN SASSO D’ITALIA
E
L’A.N.P.AS. ABRUZZO
PRESENTANO


Documento di Impianto per l’esercitazione “Yeti Soccorso”
08/09 Maggio 2010 Comune di Santo Stefano (Aq)



1) – Tema dell’esercitazione
2) – Scopo dell’esercitazione
3) – Obiettivi dell’esercitazione
4) – Mezzi operativi
5) – Personale impiegato
6) – Zona esercitazione
7) – Amministrazioni ed Enti partecipanti
8) – Organismi da costituire
9) – Tempi di svolgimento e sequenza operazioni
10) – Documenti di riferimento
11) – Responsabilità
12) – Note e/o disposizioni

Tema dell’Esercitazione
L’esercitazione denominata “Yeti Soccorso” vuole essere la simulazione di diverse tipologie d’intervento di soccorso tecnico urgente, di gestione dell’emergenza e prima prova tecnica della P.A Gran Sasso inserita nella Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile dell’A.N.P.AS. Abruzzo.
L’esercitazione in questione richiederà l’impiego di personale specializzato, mezzi ed attrezzature campali di Protezione Civile e Sanitario, in seno alle varie Pubbliche Assistenze della Regione Abruzzo (già inserite nel sistema regionale d’emergenza).
Si prevede una richiesta di allestimento di un Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) nell’area del Comune di S. Stefano (Aq) dove affluiranno i mezzi, le attrezzature ed il personale della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile dell’A.N.P.AS. Abruzzo.
Una volta che l’ammassamento dei soccorsi è terminata, ad opera del personale logistico della Colonna Mobile, verrà allestito la tendopoli del CCS ovvero la perimetrazione dell’area coinvolta, le opere connesse ai servizi di magazzino e vettovagliamento, la messa in sicurezza del nido degli automezzi, il montaggio di 10 tende modello P88 per l’alloggio del personali impiegato, di 3 tende pneumatiche (2 destinate quali PMA ed una come segreteria. La struttura sarà pienamente operante entro 3 ore dall’inizio del montaggio, e sarà autosufficiente per un periodo di 38 h, erogando pasti, servizi, ed assistenza per il personale impegnato nelle operazioni di soccorso.
Nella giornata di sabato 08 maggio, verranno impiegate squadre specialistiche nei seguenti scenari, i quali verranno allestiti e resi operativi (tempistica, luogo, ed altre peculiarità) all’insaputa del personale operativo impiegato.
Gli scenari che verranno allestiti sono i seguenti ovvero:
Rischio Idrogeologico
La messa in funzione di pompe idrovore carrellate, nei pressi del Lago di S. Stefano , per testare le procedure operative del personale in caso di allagamenti, in concerto alla messa in opera di una trincea di sacchetti di sabbia;

Ricerca Dispersi
Verrà simulata la ricerca di un disperso, nel territorio montano del comune. Verrà attivata la Sala Operativa del CCS, la quale coordinerà le squadre di ricerca durante la propria attività, utilizzando le varie tecniche di ricerca e soccorso, con l’ausilio della cartografia, la messa in opera di pontiradio ed automezzi di soccorso. Nel momento del ritrovamento del disperso verranno attivate le squadre sanitarie, e si allestirà un piccolo centro di soccorso in ambiente ostile, in attesa del trasporto sanitario.

Incidente Stradale
Verrà simulato un incidente di un autoveicolo andato fuori strada. Verrà attivata la Sala Operativa la quale coordinerà le operazioni di soccorso che comprenderanno la messa in sicurezza dell’area coinvolta, del veicolo, il soccorso sanitario delle vittime coinvolte, il soccorso tecnico urgente ed il recupero dei veicolo.


Logistica d’Emergenza
Verranno individuate da parte della Sala Operativa alcune aree, dove necessità l’allestimento di PMA e tenda P88, in aree ostili, tramite indicazioni topografiche IGM.
Nella giornata di domenica 09 maggio, verrà simulata l’evacuazione ed il Soccorso Tecnico Urgente all’interno della Zona Rossa del Comune di S. Stefano, a causa di un evento sismico di magnitudo 6, innescato probabili inneschi di combustioni causate da una probabile fuori uscita di gas, oltre alla messa in sicurezza di alcuni plessi individuati, utilizzando squadre, attrezzature e mezzi specializzati nel soccorso tecnico urgente.
Unitamente all’evacuazione e soccorso della Zona Rossa del comune verrà allestito un P.M.A. (Posto Medico Avanzato) composto da due tende modulari gonfiabili, del tutto autonomo, il quale con la presenza del personale medico, provvederà alla stabilizzazione ed il trasporto dei civili coinvolti; il tutto coordinato dalla Sala Operativa mobile, la quale gestirà le emergenze.


Scopo dell’Esercitazione
L’esercitazione, organizzata dalla P.A. Gran Sasso e dall’A.N.P.AS. Abruzzo, vuole essere un momento di verifica della preparazione dei volontari di Protezione Civile e del sanitario, che formano la Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile dell’A.N.P.AS. Abruzzo, e della collaborazione da tempo esistente con le altre associazioni di volontariato , testando nel contempo le attrezzature, i mezzi in dotazione ed i rapporti professionali fra tutto il personale impiegato.
Scopo dell’esercitazione vuole essere anche la verifica dell’instaurarsi di una comune metodologia operativa oltre che un’analisi completa dell’operato congiunto di diverse squadre dal momento dell’allertamento a quello dell’effettivo inizio delle
operazioni. Alla luce di un sempre auspicato miglioramento operativo e della necessità di individuare le più opportune soluzioni ad alcuni problemi emersi in situazioni operative e reali.

Con questa esercitazione si vuole:
a) valutare l’efficienza dell’apparato operativo dei Volontari nel reperimento delle risorse umane e delle attrezzature in seguito ad allertamento da parte della Colonna Mobile A.N.P.AS. Abruzzo;
b) incrementare e valutare la capacità dei Volontari di lavorare assieme, sapendo tralasciare tutti i limiti dettati dall’appartenenza all’una o all’altra Pubblica Assistenza, mantenendo la coesione necessaria al raggiungimento
degli obiettivi;
c) Svolgere in corso di esercitazione anche attività pratica di istruzione sull’uso delle attrezzature campali, attrezzature sanitarie, Soccorso Tecnico Urgente, di Protezione Civile e mezzi al personale con minore esperienza, onde poter garantire in futuro un’ottimale intercambiabilità dei Volontari;
Si cercherà di:

sensibilizzare l’opinione pubblica nei riguardi dell’operato del personale volontario coinvolgendo, ove possibile come spettatori, alunni delle scuole, cittadini, pubblici amministratori e mass media per evidenziare quanto possa essere necessaria una fattiva opera di prevenzione. Inoltre alla fine delle simulazioni, l’impianto di soccorso rimarrà allestito, con la presenza di personale qualificato, per illustrare alla cittadinanza i mezzi e le attrezzature della Colonna Mobile dell’A.N.P.AS. Abruzzo.

Si prevede:

a) l’allertamento dei Coordinatori delle Pubbliche Assistenze inserite nella Colonna Mobile regionale, direttamente da parte dell’A.N.P.AS. Abruzzo;
b) la presenza di una sala operativa mobile a tutte le fasi dell’esercitazione con compiti di allertamento e gestione dei mezzi a disposizione e del P.M.A.;
c) la realizzazione di squadre miste sia sanitarie che Protezione Civile;
d) l’allestimento di una tendopoli ed i relativi servizi;
e) l’impiego di diversi mezzi di soccorso tecnico urgente ovvero un APS 160, un Autoscala Mercedez, un Polisoccorso Vm, e fuoristrada adibiti allo spegnimento di incendi, oltre ad Ambulanza di tipo “A” ed Automedica;
f) l’allestimento in aree ostili di PMA e tende P88;
g) l’evacuazione di alcuni edifici, con la relativa messa in sicurezza degli stabili ed il soccorso sanitario necessario;
h) lo spegnimento di incendi in abitazioni e su veicoli;
i) l’impiego di pompe idrovore e trincee di sacchetti di sabbia;
l) la ricerca dispersi;
m) la messa in opera di ponti radio mobili;
n) recupero in aree impervie di feriti.

OBIETTIVI DELL’ESERCITAZIONE

Simulato una richiesta di allestimento di un C.C.S. ai piedi del comune di S. Stefano a causa di un sisma superiore al 4° grado della scala Richter con epicentro Campotosto, la mattina del 08 maggio 2010; si organizzerà le attività di soccorso attivando la Colonna Mobile A.N.P.AS. Abruzzo per garantire un presidio di emergenza, nel perimetro dell’area comunale, a seguito dell’allarme diramato dalla struttura di Protezione Civile.
Si opererà con la presenza di una Sala Operativa Mobile, che coordinerà i soccorsi, le squadre impiegate verranno gestite da un Ispettore sul luogo dell’evento, laddove richiesto. Sull’area di ammassamento dei soccorritori converranno un APS 160, alcuni fuoristrada adibiti allo spegnimento, un autoscala Mercedes, un mezzo polis occorso, due ACM 90, 3 ambulanze.
Interverranno le squadre di volontari di Protezione Civile, i quali cureranno l’allestimento e la gestione del campo, il soccorso tecnico urgente, l’antincendio, ed altre operazioni connesse al soccorso.
Il soccorso sanitario verrà gestito dal personale sanitario intervenuto, con un auto medica e coadiuvato da diverse ambulanze.

Allestita la struttura campale, e messo in opera i vari sottoservizi del campo, inizieranno le simulazioni random, ovvero le squadre dei soccorritori fino al momento effettivo della chiamata da parte della sala operativa non sapranno ne dove ne come saranno impiegati.
Verrà cosi valutata la prontezza del personale impegnato nelle operazioni di soccorso, e da parte del personale sanitario a reagire ad eventuali imprevisti.
Le simulazioni che saranno previste, coinvolgeranno il territorio del Comune di S. Stefano ovvero si simulerà un Esondazione nel vicino lago, dove delle squadre con pompe idrovore procederanno alla messa in funzione delle stesse (rigettando l’acqua nel lago) ed approntando una barriera con sacchetti di sabbia;

Incidente stradale, dove sarà coinvolto un veicolo finito fuori la carreggiata, con il coinvolgimento di tre feriti. Compito della squadra di soccorso tecnico urgente, sarà la messa in sicurezza dell’area, la messa in sicurezza del mezzo incidentato, l’allertamento delle squadre sanitarie, ed il recupero delle vittime presenti in zona non raggiungibili dai sanitari;

Logistica d’emergenza, le squadre addette, dovranno posizionare tende pneumatiche e/o tende p88, in diverse zone del comune (urbane, rurali e impervie) curandone il trasporto ed il posizionamento, allestendo anche un punto radio mobile;

Ricerca Dispersi, dove saranno coinvolte le squadre di ricerca, sanitarie e logistiche, i quali dovranno rispettivamente ritrovare, recuperare e soccorrere il disperso, oltre che creare un p.m.a. avanzato e prestare le cure del caso al soggetto soccorso;

Nella mattina del 09 maggio, verrà simulato un evento sismico che comprenderà anche il territorio del Comune di S. Stefano, quindi verranno convogliate le squadre di soccorso nella zona Rossa del Comune, per eseguire le seguenti azioni: censimento dei danni, soccorso a vittime, ricerca dispersi, evacuazione di un plesso, spegnimento di un principio d’incendio, allestimento di un posto soccorso ed un p.m.a.

La Direzione delle operazioni di soccorso avverranno direttamente dalla Sala Operativa Mobile e dalla presenza di un Ispettore sul luogo dei soccorsi dove richiesto, mentre la gestione del P.M.A., della relativa evacuazione, e gestione dei soccorsi sanitari sarà gestita da personale sanitario specializzato e coordinato da un Ispettore Medico.

MEZZI OPERATIVI

Si prevede la partecipazione dei volontari delle Pubbliche Assistenze inserite nella Colonna Mobile A.N.P.AS. Abruzzo con un numero minimo di 60 Volontari, ed a supporto delle operazioni, oltre alla presenza di squadre di truccatori per le cavie, ci sarà anche la presenza di una squadra multimediale per la documentazione .

Vengono indicate le seguenti direttive:

_ Ogni Squadra (sia di Protezione Civile che sanitaria) dovrà essere completamente autonoma sotto l’aspetto dei materiali e dei mezzi di trasporto, portando tutto il necessario al compito affidatogli
_ Dovranno essere disponibili almeno 2 ambulanze di tipo “A” oltre ad un automedica
_L’APS 160
_L’Autoscala Mercedez
_Mezzo Polisoccorso
_L’ACM con gru
_Almeno 3 Fuoristrada adibiti allo spegnimento
_Almeno 2 fuoristrada
_ La Sala Operativa Mobile
_Circa 100 metri di manichette mm. 45 e 100 metri da mm. 70, raccordi vari, trivi, scarichi e quant’altro necessiti a risolvere qualsiasi esigenza operativa.
_La cucina mobile
_Almeno 3 tende gonfiabili
_Almeno 3 gruppi elettrogeni
_Materiali vari per esigenze campali
_Almeno 1toboga ed imbracature varie

PERSONALE IMPIEGATO

Il personale altamente specializzato è stato individuato come incaricato dell’attuazione delle misure di direzione e gestione del soccorso
I volontari di Protezione Civile, saranno impiegati per l’evacuazione degli edifici, l’aiuto nelle operazioni di soccorso, in ausilio alle squadre sanitarie, nell’allestimento e gestione delle attrezzature campali, ausilio alle squadre di S.T.U.
I volontari specializzati in Soccorso Tecnico Urgente, saranno impiegati per lo spegnimento di incendi, messa in sicurezza dell’area, utilizzo dell’autoscala, di attrezzatura S.A.F. e gestione del rischio idrogeologico.
I volontari delle squadre sanitarie, verranno impiegate per la gestione sanitaria del P.M.A., dell’evacuazione dei feriti dallo stesso, dal soccorso nelle aree operative.
Il personale verrà impiegato secondo il seguente schema riferito alla cartografia generale e di dettaglio:

S01= Sala Operativa Mobile n° 4 Volontari.
C02 = Cucina da Campo n° 5 Volontari
DS1 = Direzione Emergenza Sanitaria n° 1 Medico
DP1= Direzione P.M.A. n° 1 Medico
D01 = Direzione Emergenza n° 1 Ispettore
APS1 = A.P.S. 160 n° 6 Volontari
ASC1 = Autoscala n° 2 Volontari
PLS1 = Vm Polisoccorso n° 3 Volontari
PK01= Mezzo fuoristrada antincendio n° 3 Volontari
FS01 = Mezzo fuoristrada n° 4 Volontari
ATM1 = Automedica n° 2 Personale Sanitario
AMB1 = Ambulanza n° 3 Volontari
ACM= Acm 90 con gru n° 2 Volontari
PMA= Posto Medico Avanzato
PRK= Parcheggio mezzi

In questo modo l’operatività dovrebbe essere ottimale.

ZONA ESERCITAZIONE

L’esercitazione si svolgerà sul territorio del Comune di S. Stefano di Sessanio (AQ) il campo verrà piazzato nei pressi del locale Area Verde.
Sulle planimetrie verranno indicate i luoghi delle simulazioni, gli edifici da evacuare, il P.M.A., il campo base, e l’area delle simulazioni.

AMMINISTRAZIONI PARTECIPANTI

0. A.N.P.AS. Abruzzo
1. P.A. Gran Sasso d’Italia
2. P.A. Pros Pineto
3. P.A. Croce Verde di Villa Rosa
4. P.A. Croce Bianca di Teramo
5. P.A. Gran Sasso
6. P.A. Soccorso Amico
7.P.A. Silvi
8. P.A. Croce Bianca di Alba Adriatica
9. P.A. Croce Verde Civitella Roveto
10.P.A. Montereale
11.P.A. Alto Sangro
12.P.A.

ORGANISMI DA COSTITUIRE

Verranno costituiti principalmente i seguenti organismi:
_Direzione Operazioni di Soccorso e relativi settori operativi
_Direzione esercitazione e collegamenti con Sala Operativa Mobile e rapporti con i mass media
_Direzione Sanitaria P.M.A.

TEMPI DI SVOLGIMENTO E SEQUENZA OPERAZIONI

Sabato 08 maggio 2010
Ore 08.00 – Raduno della Colonna Mobile c/o il bivio per S.Stefano08.30 Arrivo a S. Stefano
3. Ore 09.00 – Inizio operazioni di allestimento della tendopoli
5. Ore 11.00 – Fine allestimento campo
6. Ore 12.30 - Pranzo
7. Ore 15.00 - Inizio attività Random
8. Ore 20.00 - Cena
9. Ore 01.00 - Fine attività

Domenica 09 maggio 2010

10. Ore 07.30 - Sveglia
11. Ore 08.00 – Colazione
12. Ore 09.30 – Evacuazione Zona Rossa
13. Ore 11.00 – Fine Simulazione
14. Ore 11.20 - Smontaggio campo
15. Ore 13.00 – Pranzo

DOCUMENTO DI RIFERIMENTO

Quale documento di riferimento si adotta il presente “documento di impianto”, corredato delle relative cartografie nonché specifici avvisi (manifestini) apposti all’albo del Comune ed in località strategiche con i quali si dà avviso alla popolazione dell’effettuazione dell’esercitazione.

RESPONSABILITA’

E’ fatto obbligo a tutti i soggetti partecipanti
a) di indossare in ogni fase dell’esercitazione i D.P.I. completi così come previsto dalla vigente normativa
b) di utilizzare unicamente materiali e/o attrezzature conformi alle vigenti normative di sicurezza
c) di utilizzare i veicoli in dotazione nel pieno rispetto delle normative del C.d.S. non potendosi assolutamente individuare l’esercitazione come un’attività in emergenza;
d)si individuano come responsabili dell’esercitazione:

1. Per la parte sia generale che organizzativa, il Comitato Regionale A.N.P.AS. Abruzzo
2. Per la parte Protezione Civile i vari Capo Squadra;
3. Per la parte Sanitaria i vari Capo Squadra sanitari;
4. Per il P.M.A. il direttore sanitario dello stesso
5. Per la gestione di Soccorso Tecnico Urgente, l’ispettore
6. Per la gestione dei Soccorsi Sanitari sulle aree, il direttore emergenze sanitarie
7. Per l’elisuperfice, il Capo Squadra di riferimento
8. Per l’ordine pubblico e la viabilità, la Polizia Locale
9. Per il settore Vettovagliamento e sussistenza il Capo Cuoco

NOTE E/O DISPOSIZIONI

Non potrà partecipare all’esercitazione personale che non abbia al seguito e non indossi regolare D.P.I., è fatto obbligo all’Ispettore, al Direttore Sanitario P.M.A. e Emergenze Sanitarie ed ai Capisquadra di far tassativamente rispettare detta disposizione.
E’ fatto obbligo inoltre, al personale volontario che interverrà
all’esercitazione, di lasciare tutti i mezzi con le chiavi nel quadro, alla luce di esigenze operative derivanti da situazioni di emergenza che verranno simulate in corso di esercitazione.
Gli autisti dovranno fare uso dei segnalatori luminosi d’emergenza, inoltre l’impiego delle sirene è consentito all’arrivo sui luoghi delle simulazioni, alle ripartenze verso il P.M.A. ;
La Direzione dell’esercitazione si riserva in qualsiasi momento di effettuare quelle variazioni operative al programma che dovessero essere ritenute necessarie al mantenimento delle condizioni di sicurezza dei soggetti partecipanti e/o di soggetti terzi.


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